Occorre istituire un rapporto reciproco tra problematiche ambientali e politica, senza il quale appare improbabile sviluppare strategie di sostenibilità. Il testo analizza punti focali e possibili soluzioni (economiche, sociali, ambientali) che governi, paesi, uomini che reggono la res publica, dovrebbero affrontare, scegliere ed applicare. L’ambiente ha bisogno di politica, è questo che sostengono quanti hanno collaborato alla realizzazione del testo. Si parte con il ridefinire il concetto di “Ambiente” per poi spaziare in riflessioni e analisi su temi quali: il Governo, la democrazia, l’ambiente; l’evoluzione verso la politica; la democrazia locale e le politiche ambientali; la partecipazione nelle aree urbane; il “Registro locale/globale”, l’ambiente e il sociale; le prospettive del bilancio di sostenibilità; la politica ambientale dell’UE ecc. Seguono tre appendici la prima è una breve storia della contabilità ambientale pubblica sulla base dei documenti ufficiali, la seconda riporta la traduzione di uno stralcio dell’Agenda 21 del 1992, la terza propone standard e metodologie per il bilancio ambientale, sociale e di sostenibilità. Il volume costituisce una serie di argomenti, analisi, riflessioni, verso la promozione di un approccio sistematico e integrato di un “ambiente condiviso”.
