Divenuto “improduttivo”, “inutile” poiché deprivato di ruoli socialmente centrali, l’anziano diventa dipendente. Tale condizione è definitiva, non “accidentale” e ha un costo che la società deve pagare e che prende il nome di “sicurezza sociale”.
I servizi socio-sanitari territoriali non possono eliminare tale condizione; possono, però, contenerla purché mantengano l’anziano nel proprio ambiente di vita, “pilotino” le conseguenze del deterioramento fisiologico e delle malattie che la vecchiaia comporta, perseguano uno stato di salute “positiva”.
