Questo volume, sviluppo naturale dell’attenzione rivolta dalla fondazione Ismu alle nuove generazioni e alle famiglie integrate, raccoglie una serie di contributi su quei minori definiti da alcuni studiosi “figli dell’immigrazione” che, nati in Italia da genitori immigrati o qui giunti nella prima infanzia, rappresentano la nuova frontiera di un’Italia multietnica. Oggi infatti anche il nostro paese si trova, per la prima volta, a confrontarsi con tale fenomeno, all’interno di un ambiente socio-culturale che vede da un lato moltiplicarsi i segnali di incertezza per il futuro, ma dall’altro l’attivarsi di straordinarie risorse nel mondo della scuola, nelle varie espressioni della società civile e nelle stesse amministrazioni locali. In tale contesto, i minori stranieri si trovano ad affrontare non soltanto i cambiamenti legati ai processi di crescita, tipici di ogni condizione evolutiva, ma anche quelli riguardanti la loro collocazione e il loro inserimento in un’organizzazione sociale e in una tradizione culturale molto diverse da quelle d’origine delle loro famiglie e talvolta di loro stessi, con specifiche richieste a cui devono saper rispondere nel modo più rapido e coerente possibile. E tra le diverse sfide poste da questa condizione, la “pluri-appartenenza”, o meglio la “combinazione” delle diverse appartenenze, sembra essere uno degli ambiti che più impegnano le nuove generazioni, nate dai movimenti migratori che hanno caratterizzato e mutato il volto della società italiana in questi ultimi anni, proiettandole verso la ricerca di una integrazione che sia in grado di garantire equilibrio tra le diverse culture in cui si trovano a vivere.
