Il contenuto di questo libro si presenta come un lavoro di storia dei partiti e vi si parla degli anarchici e del loro movimento come di un partito fra gli altri… Il lavoro di Falco su Armando Borghi oltre a documentarci su un periodo che è culminato nei primi anni venti, consente al lettore varie riflessioni sulla attualità-inattualità delle istanze libertarie. E infatti la storia degli anarchici è sempre interessante, e per certi versi affascinante, in quanto storia di un’estrema minoranza ideale, del tutto moderna, sorta con la modernità, e presumibilmente lontana dall’estinzione finché la società moderna conserverà i suoi attuali caratteri.