Il testo affronta il problema della castità prematrimoniale negli anni ’90. Questo tipo di scelta non è affatto in competizione con le altre libertà sessuali, né si può fare un discorso di moda o di riflusso. Si potrebbe definire la castità un’alternativa, un percorso diverso e poco battuto nel mondo tanto vasto degli affetti e della realizzazione personale. Ma perché si vuole andare controcorrente? La risposta si deve trovare in una prospettiva biblica o nel credo religioso.
Infatti la fiducia, il dono totale e l’emozione profonda che sperimenta la coppia di amanti è fatta per cementare un’unione duratura non per una cosa di pochi mesi. Ignorare questa prospettiva, riducendo la sessualità ad un modo come un altro per conoscersi e trascorrere lieti momenti, significa barare con il sé più profondo e più vero.
