Quale economia dopo il liberismo? Come si possono ridurre le disuguaglianze, riaffermare i diritti sociali e il welfare, tutelare il lavoro, cercare alternative sostenibili nella produzione e nei consumi? Alcune strade di cambiamento sono già indicate da nuove politiche – sulla spesa pubblica, il fisco, i vincoli per le imprese, i salari, i redditi dei lavoratori e dei precari – e percorse da esperienze concrete nell’economia solidale, nel commercio equo, nella finanza etica. Questo libro presenta una mappa di tali pratiche e politiche in Italia, ma con uno sguardo rivolto anche al resto del mondo. Molte di queste esperienze si sono incontrate al Forum “L’impresa di un’economia diversa”, organizzato dalla campagna Sbilanciamoci!, che dal 2000 chiede di usare la spesa pubblica per la società, la pace e l’ambiente. Di fronte alla disastrosa eredità di privilegi e disuguaglianze lasciata dal modello liberista, gli studiosi e gli attivisti indicano percorsi volti a riequilibrare il rapporto tra politica, economia e società.
