Carolina la lumaca, Davide il distruttore, Alina il clown. Chi sono questi ragazzi che ci provocano e a che cosa provocano gli adulti che ne hanno la responsabilità?
Che cosa vogliono esprimere con le loro grida, le loro violenze, le loro musonerie, i loro silenzio, le loro assenze?
Che cosa chiedono, più o meno oscuramente, ai loro genitori, insegnanti, educatori, catechisti, assistenti? Dove avvicinarli? Come capirli? Come ascoltarli e accompagnarli?
Questo volumetto illustra alcuni casi di “Bambini difficili”, li esamina alla luce delle scienze psicologiche, aiuta a capire e a leggere “dentro” le situazioni presentate e dà utili indicazioni per un sereno e corretto intervento educativo, che rendono possibile l’apparentemente “impossibile mestiere” di educatore, accettando la provocazione come un’invocazione di aiuto.
