“La nonviolenza viene spesso associata alla passività, o all’“essere carini” e si finisce per dover essere o un martire o uno che si lascia “camminare sulla testa”. Ma non è questo che noi intendiamo con nonviolenza. Noi qui vogliamo parlare di azione nonviolenta: dei modi in cui i bambini e adulti possono affrontare i problemi e le loro soluzioni senza per questo arrecare ad altri alcun danno fisico o morale” (S. Judson).
Questo è l’assunto del progetto educativo nonviolento rivolto ai bambini dal committee of Non Violence & Children di Filadelfia. Elaborando il materiale ampiamente sperimentato in numerose scuole statunitensi, Silvia Bonino propone un itinerario didattico mirato sui quattro elementi essenziali dello scambio interpersonale e sociale: la valorizzazione di sé e degli altri; la condivisione; la risoluzione dei conflitti; la capacità di competere positivamente con l’altro. La proposta teorica è corredata da un’ampia presentazione di giochi ed iniziative pedagogiche, che permettono ad insegnanti, genitori e bambini di svolgere in classe o a casa una sperimentazione diretta e personale dell’educazione nonviolenta.
