Gli studi riuniti in questa raccolta coprono un vasto ambito di riflessione condiviso da tutti coloro che tentano di avanzare proposte innovatrici e seriamente fondate per una politica a favore dell’infanzia. Sono idealmente organizzati intorno al saggio di Kurt Luscher che insiste sull’importanza di inserire la programmazione dei servizi per l’infanzia in un quadro teorico generale, affinché i servizi stessi possano utilizzare al meglio l’ambiente sociale dei bambini e non annullino le interazioni tra le variabili multiple che compongono questo ambiente. Per questo Tizard e Mantovani passano in rassegna tutte le questioni che attualmente si pongono a coloro che si occupano di espandere i servizi educativi e di custodia. Sandregen si sofferma sul ruolo essenziale che le considerazioni di ordine medico hanno avuto nella messa in funzione dei servizi per l’infanzia. Singer affronta la questione spinosa della spinta che il movimento femminista ha esercitato e continua ad esercitare nella creazione di servizi che rispondono alle esigenze delle famiglie.
