In questo libro l’autrice racconta la sua lunga esperienza di insegnante in una scuola professionale, a contatto con ragazzi handicappati tra i 14 e i 19 anni. Un ritratto appassionato e al tempo stesso lucido e rigoroso della vita dei ragazzi, descritti con pochi e sapienti tratti in tutta la loro umanità, con i pregi e i difetti del tutto normali di chi non è quasi mai considerato tale. Un ritratto anche della scuola italiana e delle mille barriere che frappone all’inserimento attivo dei ragazzi.
