Questo libro presenta a un pubblico non iniziato il lavoro, la vita e soprattutto la ricca umanità dello psicoanalista viennese.
Il giornalista Daniel Karlin, inviato dalla TV francese, riesce a entrare per la prima volta all’Orthogenic School di Chicago e a riprendere dal vivo la vita e il paziente lavoro di recupero dei bambini psicotici, ospitati dalla famosa scuola americana. Il racconto è vivace e appassionante perché sono i bambini, gli educatori, le madri, Bettelheim stesso stimolati dalle sue puntuali domande, a darci un panorama vero della situazione di questi bambini, delle cause che hanno determinato la malattia e soprattutto della possibilità reale di uscirne fuori. Dalle pagine del libro emerge appunto “uno sguardo diverso” sulla follia, che finisce per interessare un po’ tutti per i problemi di vita personali e familiari che ripropone.
