È possibile far diminuire l’immigrazione clandestina e controllare quella regolare? Buchiamo i gommoni della morte è il racconto di una soluzione concreta a questo quesito di attualità a livello internazionale. Attraverso l’intervista a un sacerdote – don Pietro Sigurani – si spiega come è stato avviato concretamente un processo che inizia con la formazione in Tunisia di giovani desiderosi di emigrare e si conclude con la loro collocazione lavorativa in Italia. Protagonisti di questo progetto sono oltre allo stesso don Pietro, l’Ass. laica Amici del Sahara ed anche istituzioni come il comune di Roma, la Regione Lazio, l’Ambasciata italiana in Tunisia e il Governo della Tunisia.