Non vi è ormai dubbio che l’operatore sanitario non possa più limitarsi alla sola prestazione professionale, ma debba essere anche attore e realizzatore responsabile dei processi di cambiamento e di innovazione.
Partendo da questi presupposti, l’autore prende le mosse da un’analisi generale della struttura del cambiamento; confrontando successivamente teorie, esempi, problemi e soluzioni proposte dal mondo dei servizi sanitari e da quello delle aziende produttrici di beni e servizi non sanitari, affronta il problema della elaborazione di una metodologia gestionale appositamente pensata per l’ambito sanitario clinico.
La teoria viene poi condensata in proposta operativa nella seconda parte del libro, dedicata al tema della formazione, che viene considerata come lo strumento principale per mettere i singoli e le istituzioni in grado di affrontare in modo sistematico il problema del cambiamento e dell’innovazione sul piano sia progettuale che operativo. Non mancano temi e proposte innovativi ed ancora poco esplorati nell’ambito sanitario come il marketing non–profit, l’analisi e la progettazione organizzativa, lo studio degli errori, l’applicazione di tecniche creative alla gestione dei servizi sanitari.