La frammentazione dei servizi sociali personali e le dinamiche di privatizzazione stanno determinando condizioni di maggiore complessità operativa nel campo dell’assistenza personale. Nelle logiche delle cure fornite nei contesti normali della vita quotidiana (community care) necessariamente una pluralità di fonti di aiuto di servizi – formali e informali – entra sempre in gioco in ogni piano assistenziale individualizzato.
Il volume presenta, per la prima volta in Italia, la metodologia del case management, definendo nuove competenze professionali non più rivolte alla mera erogazione di singole prestazioni, ma alla facilitazione, attivazione e coordinazione del complesso delle prestazioni. In questa ottica l’assistente sociale agisce sui casi assumendo le capacità tipiche del manager, il cui ruolo è appunto quello di attivare e mettere in rete le risorse territoriali.