Nel centenario della promulgazione della Rerum novarum di Leone XIII, l’autore coglie in questo libro, due aspetti di fondo per cui è opportuno rendere omaggio alla prima grande enciclica sociale, non volendone fare pura e formale celebrazione. Il primo motivo per cui è importante rileggere e riflettere sul documento sta nel suo contenuto di pensiero, nell’aderenza ai tempi in cui fu emanato e nella profonda traccia lasciata negli svolgimenti storici successivi. Il secondo motivo, nell’aver posto le basi della dottrina sociale cattolica, che continua a rivelare tutta la sua validità e capacità di orientare e sostenere in particolare i fedeli laici cristiani nel loro impegno di costruttori della città dell’uomo a misura d’uomo.