La Convenzione internazionale per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale è entrata in vigore il 4 gennaio 1969 ed è stata ratificata dall’Italia nel 1976. La Conferenza di Vienna del 1993 ha inoltre sottolineato i diritti delle minoranze, delle donne e dei popoli indigeni, dedicando particolare attenzione alla questione della disuguaglianza tra i sessi nel pieno esercizio dei diritti umani. È importantissimo avere chiari quali sono questi diritti sulla base di protocolli internazionali per questo la Commissione nazionale parità ha deciso di pubblicare la Convenzione contro il razzismo sperando di fare un’operazione di servizio a chiunque combatta pregiudizi e discriminazioni razziali e sessuali.
Questi i contenuti del volume: L’impegno delle Nazioni Unite contro il razzismo; La Convenzione internazionale sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale; Il crocevia delle discriminazioni; Discriminazioni multiple e incrociate: due convenzioni, due comitati, uno stesso problema; Non vittime ma soggetti: analisi raccomandazioni, proposte; Le norme europee contro le discriminazioni; Tutti diversi, tutti uguali: l’impegno politico dell’Europa; Tutti diversi, tutti uguali: dal principio alla pratica. In appendice: Le Convenzioni internazionali sui diritti umani; Dichiarazione sulla tolleranza e la diversità: una prospettiva per il ventunesimo secolo.