In Italia sono tante le persone che fanno politica; e non solo nei partiti. Centinaia di migliaia di cittadini sono impegnati in associazioni, comitati, campagne, movimenti per fare quella che a seconda dei casi viene definita politica dal basso, politica diffusa, molecolare. Si tratta di organizzazioni e persone che si danno da fare per influenzare le scelte generali, ottenere il rispetto e la promozione dei diritti fondamentali, per la difesa del proprio territorio, per concorrere nel posto dove vivono alle scelte quotidiane degli amministratori pubblici. Questo libro ha due caratteristiche, una pratica, una più politica. La prima fornisce una serie di informazioni, suggerimenti, indicazioni concrete a chi – nella propria provincia, nel proprio quartiere – vuole darsi da fare per cambiare la società. Una specie di manuale per l’uso per chi vuole orientarsi nella vasta gamma di possibilità di un impegno dal basso, senza deleghe, in modo diretto. Le seconda si incentra su proposte per riconsiderare l’equilibrio delle diverse forme: quelle esercitate attraverso la rappresentanza elettorale e le altre che traggono fondamento dalle pratiche diffuse.
