A cent’anni dalla sua nascita il cinema ha ancora molto da dire in fatto di poesia. In questo libro, per brevi voci che congiungono informazione e riflessione, biografia e storia, Goffredo Fofi racconta gli autori più rappresentativi di questi cento anni, le scuole, i periodi, i momenti più importanti dell’evoluzione di un’arte letta e giudicata criticamente nei suoi rapporti con la società. Al centro della riflessione di Fofi rimane il cinema d’autore: quel cinema che, in modi autonomi e insostituibili, ha saputo dare all’uomo del Novecento quanto, e forse più, hanno saputo offrirgli la letteratura, la pittura, la musica, il teatro, la fotografia. Il risultato è una personale, originalissima, tendenziosa galleria di “ritratti” fondamentali, che introduce ai dilemmi di un’arte ancora nuova, tipica del nostro tempo, il cui spazio è forse da ridefinire, ma che resta tuttavia indispensabile.