Da alcuni anni uno strano anglismo ha fatto la sua comparsa nella società italiana: mobbing. Il termine si riferisce alle forme di violenza psicologica nel mondo del lavoro contemporaneo, dove le relazioni tendono a diventare sempre più instabili, generando forti stati di tensione. Questo volume, promosso dal Patronato delle Acli, compie un’ampia ricognizione sul mobbing in Italia, analizzando i molteplici aspetti di questo problema sociale: la diffusione e il livello di informazione sul fenomeno; le modalità con cui vengono esercitate le pratiche vessatorie a danno dei lavoratori; i processi che creano conflitti all’interno dei luoghi di lavoro.
Il libro è frutto di un lungo e articolato percorso di studio, che coniuga metodi di indagine quantitativi e qualitativi: una ricerca a carattere nazionale su un campione di oltre tremila lavoratori e la raccolta di circa trenta interviste in profondità con persone che hanno vissuto storie lavorative traumatiche.