Il libro è il proseguimento di un precedente lavoro dal titolo Analogico e digitale. La cultura e la comunicazione ove venivano analizzati i concetti di comunicazione analogica e di comunicazione digitale con particolare riferimento alle impostazioni cognitive e culturali. Vengono presentati alcuni lavori ove viene applicato il modello interpretativo scaturito in quella sede e derivante anche dall’analisi sistemico-comunicazionista. I temi analizzati vanno dalla proposta di una tipologia della cultura a quella dell’analisi dei video-giochi come strumenti che determinano precisi stili cognitivi, da una interpretazione dei problemi dell’identità a quelli relativi alla complessità della cultura, da alcuni problemi dell’intelligenza artificiale a quelli di una società informatizzata: tutti, però, vagliati sempre attraverso la “tensione” creata nella cultura e nella società. Gli argomenti trattati mostrano un denominatore comune che li pone in qualche modo su di un continuum: essi sono infatti accomunati dall’idea di comunicazione e dalla constatazione che ormai i “fatti culturali e sociali” non possono essere più visti con un’unica ottica e da un singolo punto di vista, mostrando così la loro interrelazione profonda di fenomeni che determinano mondi e modi di vedere, dissimili ma complementari.
