Con questo quaderno, che raccoglie anche le esperienze sviluppate in precedenti corsi di formazione e che pone le premesse per le prossime attività di aggiornamento, s’instaura un primo rapporto con l’Università degli Studi di Urbino, Istituto dello Spettacolo, per quanto concerne gli studi e le ricerche nell’ambito della comunicazione e didattica degli audiovisivi. Il quaderno raccoglie altresì le esperienze del centro Regionale di Orientamento Professionale della Regione Calabria. La sperimentazione ciclico-modulare delle attività formative deve dotarsi di strumenti idonei che possono aiutare l’operatore didattico della Formazione professionale, a comprendere i fatti e le dinamiche comunicative, educative, culturali e socio-economiche nella loro globalità e a fornirgli i mezzi più idonei per fare in modo che la trasmissione dei contenuti sia in termini apprenditivi, finalizzata a specifici obiettivi culturali e professionali. L’audiovisivo oggi deve essere utilizzato in questo senso; deve entrare come supporto nella progettazione didattica e può in un “lavoro d’èquipe” colmare vuoti formativi, favorire l’apprendimento e il recupero, sviluppare la comprensione, ma può essere utilizzata come archivio documentario in prospettiva di una scuola sempre più “aperta” alle tecnologie educative, ai processi produttivi e all’organizzazione del lavoro, ai fatti e ai fenomeni sociali.
