Viviamo in un’epoca in cui tutto è mirato al successo, all’essere perfetti, a possedere qualità vincenti, nell’era di internet e della globalizzazione.
“La comunicazione è uno strumento fondamentale della connessione, che salva ciascuno di noi dall’isolamento.” Non è stato semplice, creare e diffondere all’interno di una comunità il linguaggio, insieme di segni e convenzioni che hanno permesso una veloce e conveniente uscita dal mondo dell’analfabetismo, almeno per la maggior parte dei paesi mondiali. La logica del “saper comunicare” non deve essere vista come un processo automatico. A questo punto è un dovere dare delle delucidazioni su quella che effettivamente può essere chiamata comunicazione reale. Non è sufficiente che un individuo parli e l’ascoltatore senta distrattamente il “messaggio”. Colui che parla deve formulare frasi e concetti di senso compiuto e di fondamentale interesse che non sia soltanto comprensibile all’orecchio dell’ascoltatore ma che sappia destare un forte interesse nell’ascoltarlo, in una società dove, spesso, fretta e fugacità distolgono l’attenzione da interessanti e vivaci “ scambi di battute”. La comunicazione non è però, solo ed esclusivamente pratica linguistica, la reale comunicazione invade e pervade la sfera caratteriale- comportamentale e la sfera emotiva. Due persone potrebbero non comunicare se assumono un atteggiamento schivo ed ostile nei confronti altrui e allo stesso modo non è possibile instaurare un dialogo, purché semplice, con chi, a causa di un’eccessiva timidezza, non riesca a superare il proprio blocco emotivo e interagire verbalmente con il suo interlocutore. Perché si ottenga una comunicazione comprensibile, tutti questi elementi devono coesistere, altrimenti si dovrà parlare di comunicazione caduta, ovvero non avvenuta. Ci si chiede comunque, perché, a volte, nonostante ci si trovi in presenza di una comunicazione reale si parli di comunicazione caduta. Questo caso è da attribuire solo ed esclusivamente ad un fattore emotivo, il quale, a volte, prevalendo su quello razionale fa emergere il cosiddetto disturbo sociale, comportando un desiderio di assoluta solitudine e di un totale eclissamento dalla prassi comunicativa. Questo libro propone concetti e schemi risolutivi per mantenere viva, nel caso in cui si fosse stabilita, una comunicazione reale.
Dettagli Libro
Autore
Maria Menditto
- EditoreEdizioni Erickson
- CollanaCapire con il cuore
- Edizione1ª edizione
- Anno2008
- Pagine352
- ISBN9788861372214
- Linguaitaliano
- Prezzo16,50
- PrefazioneFabrizio Ferrari
- Copie1
- Link esternohttp://www.erickson.it/erickson/home.do

COMUNICAZIONE E RELAZIONE
Copertina mancante.

