Questo volume nasce da una riflessione sull’attualità del concetto di comunità a partire da prospettive disciplinari diverse. Nei contributi che lo compongono, intrecciando un discorso che si muove tra psicologia, sociologia e pianificazione territoriale, ricorrono temi direttamente connessi al cambiamento della realtà sociale: la trasformazione del territorio e dello spazio-tempo, la collocazione delle scelte individuali al bivio tra sicurezza e libertà, le nuove forme di scambio e di legame sociale.
Nasce così un percorso in cui si assiste all’evoluzione del concetto di comunità da categoria di analisi della realtà a pura metafora: un percorso in cui, avendo come punto di origine la comunità tradizionale, si arriva a fare i conti con l’impatto della globalizzazione. Se l’età industriale aveva provocato la crisi e contemporaneamente il tentativo di recupero della comunità, oggi, nell’epoca della modernizzazione avanzata, la comunità implode, mettendo a nudo l’insicurezza esistenziale e l’ambivalenza del desiderio umano, oscillante tra bisogno di sicurezza e tensione verso l’esplorazione del nuovo.
