Le indagini sulle differenze di genere riescono solo con difficoltà a superare una definizione “neutra” delle abilità cognitive. Tuttavia, i più recenti sviluppi in materia dimostrano un interesse sempre maggiore per i contesti di acquisizione del sapere, con un’attenzione anche alle specificità femminili e maschili.
Il testo è costituito da due saggi, sulle differenze di genere nelle abilità cognitive e sulle implicazioni di maggiore rilievo, teoriche e pratiche, per un curricolo di formazione che tenga conto di tali differenze. Il primo contributo, dopo aver svolto alcune essenziali considerazioni sulla controversia “natura/cultura”, dà conto di studi condotti negli ultimi anni sulle abilità cognitive, ne offre una valutazione critica in relazione al tema in esame e cerca progressivamente di ridefinire i termini della questione.
Il secondo contributo parte da un’attenzione specifica ai processi della conoscenza, riflette sulla nozione di rappresentazioni sociali, considera il contributi della psicologia culturale, prima di proporre alcune considerazioni conclusive.
