Nella sensibilità degli adolescenti di oggi acquista sempre maggiore importanza il corpo. Un corpo esibito, decorato, disprezzato, sfruttato… Secondo un’indagine Censis uno dei fenomeni recenti legati al corpo è il crescente successo di palestre e centri fitness, spazi dedicati ai passatempi come sport, alla cura di sé e allo sfogo controllato delle tensioni e dello stress, luoghi privilegiati orientati alla cura e al benessere del corpo. I clienti sono diversi e diverso il bisogno che li spinge ma in tutti i casi si esalta il consumo di movimento e velocità orientato alla forma fisica all’efficienza del corpo. Sport e palestre al contrario di scuola e lavoro sono considerati attività del tempo libero e del piacere e non del dovere e della fatica. Questo volume propone una ricerca-intervento realizzata a Torino tra il 2003-2004 che ha coinvolto 600 giovani. L’indagine nasce dall’interesse e dalla voglia di incontrare e capire quei luoghi dove più che altrove prendono forma oggi impulsi e desideri, emozioni e comportamenti quotidiani fuori dagli obblighi ma non dal controllo sociale. È vera libertà? Sono forme nuove di condizionamento alla conformità o del mercato? Per rispondere è necessario osservare il corpo nella sua materialità e leggerlo in tutta la sua complessità.
