L’Italia si trova oggi “sotto il livello di sostituzione”, cioè al di sotto di quella soglia minima di nascite che assicura una stazionarietà demografica. Un declino è pertanto inevitabile. Che cosa pensano gli italiani di questa progressiva tendenza alla diminuzione della popolazione? Il ridotto numero di nati è forse dovuto, come da più parti si afferma, a uno scarso significato attribuito all’avere figli? È possibile e accettabile riequilibrare la situazione demografica attraverso la presenza di immigrati provenienti da altri paesi?
Su questi temi è stata sondata l’opinione pubblica in un questionario che ha toccato vari aspetti delle attuali tendenze demografiche e ha cercato di andare alla radice dei problemi. Il quadro che emerge è per molti versi nuovo e inatteso e getta una luce differente sui futuri equilibri di popolazione.
