Con questo volume si propone, per la sociologia degli anni 80, un nuovo paradigma sociologico attorno a cui lavorare. Un paradigma binario capace di integrare analisi dei sistemi e fenomenologia (A. Schutz). Sistema sociale e “mondi vitali quotidiani” (E. Husserl) costituiscono, per l’autore, i due poli della stessa vitale ambivalenza societaria.
Le crisi di governabilità di non poche società occidentali nel corso degli anni settanta sono analizzate – nel quadro dell’abbozzo di paradigma – come crisi di transazione tra sistemi sociali e mondi vitali. In un’alternanza di contributi teorici e di analisi di situazione, con speciale riferimento alla società italiana, vengono presi in esame fenomeni di movimenti contestativi e di stato nascente (e v’è un puntuale confronto con le note tesi di F. Alberoni), ma anche gli sviluppi e la crisi di welfare State e le pratiche centrali neo-corporative con cui si è cercato di contenere le crisi di governabilità. Le principali coordinate teoriche sono fornite dal riferimento alla più recente letteratura scientifica sulla crisi degli Stati di capitalismo organizzato (J. Habermas, N. Luhmann, H.L. Wilensky, ecc.) ma anche all’opera di A. Schutz e di altri fenomenologi senza dimenticare I. Illich.