Questo libro presenta il Centrafrica e racconta la povertà dei suoi abitanti. Povertà in Centrafrica significa 14 bambini su 100 che muoiono durante il primo anno di vita, analfabetismo al 63%, reddito medio per i contadini – che sono il 78% della popolazione – di 120 mila lire all’anno.
la Chiesa cattolica, portatrice di speranza a questo popolo sofferente, celebra nel 1994 i 100 anni di presenza nel Paese. 100 anni di sacrifici, ma di sacrifici fecondi: oggi in ogni villaggio della savana ci sono i catechisti, che sono maestri della fede ma anche testimoni e animatori di uno sviluppo che unisce in sé i valori del Vangelo e quelli della tradizione. Questa infatti è oggi una sfida per tutta la Chiesa in Africa: nei seminari, nei monasteri, nelle comunità di villaggio deve crescere un progetto di cristianesimo autenticamente africano.
In Centrafrica la Chiesa italiana è presente con diversi ordini e Congregazioni religiose: Cappuccini, Carmelitani, Betharrammiti, Suore della Carità, Comboniani…e anche con i volontari laici e i loro “gruppi di appoggio”.
