Un libro che nasce dalla vita: vita di donne e uomini, di religiosi e laici, di credenti e “credenti laici”, espressa nell’inserimento tra la marginalità. Indica la felice scoperta di una possibile e vivibile nuova umanità caratterizzata dall’accoglienza, dalla nonviolenza, dalla riconciliazione, dalla lotta per la giustizia.
Il titolo risponde alla domanda posta a Gesù: “Maestro, dove abiti?”. Nella periferia della vita, dei luoghi, dei poteri, delle sicurezze, delle ideologie.
Il testo raccoglie la parabola dell’inserimento ed è dedicato a tutte le religiose/i e a tutte le persone che desiderano ripercorrere la parabola dalla marginalità alla condivisione per una nuova cittadinanza.
Gli autori raccolgono un percorso collettivo e sono i prestanome delle centinaia di persone che vivono questa esperienza.