A tre anni dall’entrata in vigore della legge 68/99, con la quale sono state profondamente innovate le politiche per l’inserimento lavorativo delle persone disabili, si propone con questo volume una riflessione sui risultati raggiunti e sulle caratteristiche assunte dai servizi in Veneto. Ne emerge un quadro in cui la combinazione tra le innovazioni prodotte dal decentramento dei servizi per l’impiego e la novità della legge 68/99, ha dato vita ad un modello di servizi dinamico, con forte connotazione territoriale, che segue la logica del collocamento mirato e che si basa su una significativa collaborazione ed integrazione tra servizi per le politiche attive del lavoro e servizi socio sanitari.
In particolare le originali indagini sviluppate su diversi aspetti del modello regionale e dei diversi sistemi provinciali, evidenziano un processo di attuazione delle legge 68/99 molto avanzato che ha prodotto una maggiore stabilità degli inserimenti al lavoro. A fronte di tale positivo riscontro, emerge anche l’esistenza di uno spazio di domanda d’inserimento insoddisfatta, un incontro ancora “imperfetto” che costituisce la sfida a cui le politiche regionali e locali dovranno saper rispondere nel prossimo futuro.
