“In psicologia si devono eliminare le costrizioni che inibiscono il piacere”, diceva Wilhelm Reich, uno dei molti sostenitori di questa tesi. Gli sviluppi degli ultimi decenni hanno però dimostrato che questa “egocentricità ad ogni costo” non solo riduce il livello spirituale del singolo, ma distrugge soprattutto la famiglia. Brutali conflitti tra partner e catastrofi educative sono le conseguenze inevitabili dell’egocentrica e consumistica filosofia della felicità dei giorni nostri. L’autrice cerca giorno per giorno, nella pratica psicologica, di aiutare persone che chiedono consiglio per riorganizzare positivamente la propria vita e la propria famiglia e a superare se stesse nell’incontro con l’altro. Sulla base di esempi concreti ci mostra come problemi di contatto, depressioni, difficoltà nell’educazione, paure e disturbi sessuali regrediscono nella misura in cui il singolo riesce a dare un senso alla propria vita e a coinvolgere la propria famiglia in questa realizzazione.