Il debito ecologico del Nord verso il Sud è molto più elevato del debito estero finanziario che il sud detiene nei confronti del Nord. Questa realtà è, tuttavia, difficilmente quantificabile, perché, per molti aspetti, il debito ecologico, sommato ai debiti storici contratti in secoli di colonialismo e di sfruttamento, non è valutabile in termini monetari. Come è possibile dare un valore monetario alle catastrofi demografiche avvenute in America e in Oceania in seguito alle invasioni europee, alle guerre contro i popoli indigeni, al genocidio culturale, al ricorso al lavoro forzato e degli schiavi, allo sfruttamento indebito delle risorse naturali compiuto nel XVI secolo? Tale sfruttamento avviene ancora oggi, e il debito ecologico del Nord verso il Sud continua ad aumentare. Gli Stati Uniti, come altri Paesi appartenenti al sistema capitalistico, applicano ancora oggi una politica di Lebenstraum – in tedesco ‘spazio vitale’- impadronendosi, come se spettassero loro, dello spazio ambientale e delle risorse naturali altrui.
