Nel testo sono esposte le conclusioni del Comitato Nazionale per la Bioetica sul problema della definizione e sulle metodologie della morte, interpretando in questa luce il mandato ricevuto con il decreto istitutivo del 28 marzo 1990.
Il turbamento da tempo provocato nell’opinione pubblica dell’impiego di nuove tecnologie strumentali e criteri diversi dai tradizionali per l’accertamento di tale evento, richiede al Comitato di proferire una parola chiara al fine di fugare ogni dubbio che dal progresso delle scienze e delle tecnologie venga posto in discussione il principio assoluto della tutela della vita. Oltre alla Conclusioni generali e ai pareri del Comitato Nazionale, sono illustrate la Definizione e l’accertamento della morte nell’uomo e la relazione tecnico-scientifica.
