Nel volume, opera di un gruppo di studiosi dell’Università di Roma, viene presentato uno studio puntuale della letteratura sui crimini economici e sui loro tipi di autori; analizzati con tecniche raffinate i rapporti tra situazione socio-economica e criminalità in Italia; messi in evidenza la misura dello scontro politico in atto sul carcere, e il conseguente sfumare della criminologia in ideologia; esaminati diversi aspetti relativi alla prevenzione del crimine e al trattamento degli autori di reato, con particolare riguardo a un riesame critico-descrittivo delle misure alternative alla detenzione nell’ordinamento penale italiano e all’analisi dei rapporti intercorrenti tra i giovani e la giustizia, nonché di alcuni aspetti della delinquenza minorile.