Contemporaneamente lavoro “introduttivo”, perché risponde a esigenze di documentazione, e di “approfondimento”, perché offre riferimenti teorico-applicativi puntuali e aggiornati di quanto a vari livelli è attualmente campo di ricerca, un testo base per coloro che si occupano della devianza sociale: operatori, studiosi, studenti universitari e dei corsi di formazione.

La difesa sociale dalla devianza viene qui intesa dinamicamente: alla massificazione, agli stereotipi e ai pregiudizi socio-culturali, vengono contrapposti sistemi reattivi e di controllo, anche istituzionali, che tendano al superamento del razionale-funzionale e dell’esclusività del potere, e nello stesso tempo a limitarne la formazione e la cristallizzazione.
Le sezioni del libro – aspetti generali, formativi, applicativi, devianza minorile e femminile – fanno il punto sul dibattito e le sperimentazioni in atto in Italia a seguito della legge di riforma dell’ordinamento penitenziario. Tema dominante è il superamento della “restrizione di libertà” con soluzioni che attendono i maggiori risultati anzitutto da profondi cambiamenti culturali che le rendano accettate ed efficaci.