Con questa iniziativa la Regione del Veneto è la prima in Italia ad essersi dotata di una “dichiarazione etica” contro l’uso di tutte le droghe. L’importanza della messa a punto e diffusione di tale documento risulta ancor più comprensibile se si pensa alla grande confusione di idee ed intenti che esiste sul tema tossicodipendenze, nonché al dilagare, soprattutto tra le fasce più giovani e più deboli, del fenomeno legato al consumo di sostanze psicoattive compreso l’alcool. Proponendo una Dichiarazione etica si vuole meglio definire il modello culturale ed etico che si vorrebbe stesse alla base della programmazione degli interventi da parte di tutti coloro che lottano contro le tossicodipendenze (sia enti pubblici che privati o volontariato), uscendo quindi definitivamente dall’ambiguità di chi ritiene erroneamente l’uso di tali sostanze innocuo o tollerabile.
La Dichiarazione etica è in definitiva uno strumento per aumentare la consapevolezza dei cittadini e degli amministratori sulla necessità di sviluppare politiche intersettoriali per promuovere la salute, per far capire che tutte le droghe – anche le cosiddette nuove droghe, le droghe leggere e l’alcool – sono pericolose e nocive.
