Produrre sostanze destinate alla preparazione di droghe è l’unica risorsa di economie in piena crisi, mentre gruppi criminali operanti a livello internazionale sono diventati, con la commercializzazione delle droghe, grandi soggetti finanziari che condizionano la vita di molti paesi. Dietro la droga si nasconde uno degli aspetti più odiosi e complessi delle relazioni tra Nord e Sud del mondo, con la distribuzione dei proventi delle attività illegali a favore soprattutto delle borghesie criminali dei paesi più ricchi, la simbiosi tra capitali illegali e legali attraverso il riciclaggio, la “guerra alla droga” degli Stati Uniti, fatta di scontri con i contadini come pure di complicità con i signori del narcotraffico.
Il libro costituisce il testo base di un’unità didattica prodotta nell’ambito di un progetto svolto con il sostengo della Comunità Europea, documenta l’attività più recente degli organismi internazionali, dà voce alle proposte e ai progetti di organismi di base.