La Toscana, in armonia con la Carta Costituzionale, ha caratterizzato le proprie strategie di politica sociale con una costante attenzione al tema dei diritti: su questo versante è fortemente impegnata e vuole continuare ad esserlo, consapevole che il tema dei diritti possa essere declinato in termini di “solidarietà” e di “aggiuntività” innalzando la soglia nazionale di godimento del diritto stesso ed adeguando, a questo fine, il proprio sistema integrato di interventi e servizi sociali. La Toscana ha, inoltre, investito nel protagonismo degli Enti Locali, nella convinzione che la sperimentazione innovativa e la circolazione di buone prassi possa rappresentare un modo di agire mediante il quale costruire un sistema di welfare capace di offrire a tutti risposte adeguate. È sulla base di queste convinzioni che è nata la richiesta, formulata lo scorso anno alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, centro universitario di eccellenza, di avviare una ricerca sulle trasformazioni del Welfare State in questo ambito e sulle possibili prospettive aperte dalla recenti riforme costituzionali ed istituzionali, al fine di offrire alla Regione Toscana ed al sistema degli Enti Locali che si occupano di politiche sociali un contributo scientifico capace di orientare le future scelte legislative sulle quali la Regione si è impegnata. La presentazione di tale ricerca in una pubblicazione di carattere nazionale intende offrire i risultati ad un pubblico più vasto, nella logica sopra indicata della circolazione dei modelli e delle buone prassi.