Universalità e relatività dei valori culturali sono i termini opposti di un dibattito che risale alle origini stesse della filosofia.
Respingendo in eguale misura le posizioni più estreme, Sèlim Abou va alla ricerca di un fondamento dottrinale dei Diritti dell’Uomo, indagando sui rapporti fra Diritto naturale, Diritti dell’Uomo e diritto positivo. Poiché l’uomo non si definisce soltanto nel quadro di una società politica, ma anche attraverso ‘una critica permanente della società in cui vive’.
Un saggio che è la dimostrazione di come i contatti reciproci tra culture del Nord e del Sud possano contribuire all’instaurazione di un ‘umanesimo critico’.
