La proclamazione dei diritti umani da parte dell’illuminismo nel XVIII secolo e delle Nazioni Unite nel 1948, è ben lontana dall’essere attuata nella vita quotidiana delle persone.
Le grandi masse di poveri di tutto il mondo sono private del loro diritto naturale ai beni materiali ed escluse dalla partecipazione ai beni spirituali o dai diritti politici. Dio, però, ha fatto sua la causa di questa clamorosa ingiustizia.
All’avanzata della morte e del disprezzo si oppone il Dio della vita, protettore dei deboli.
Gli autori di questo libro ci mostrano chi sono i poveri, riferiscono esperienze di attuazione dei diritti umani e indicano le strade concrete da seguire perché proclamare e promuovere i diritti umani è parte costitutiva del Vangelo.