Questo volume è composto da saggi che costituiscono un contributo alla ricerca e uno strumento didatticamente idoneo ad iniziare dalle ultime classi delle scuole superiori sulla problematica politica e culturale sollevata dall’immigrazione in Europa e dai nuovi conflitti internazionali e interni a base etnica e religiosa negli anni Novanta. Il volume registra il salto qualitativo verificatosi nella diffusione in questi anni di iniziative di rilievo su tali tematiche, dei diritti umani e della loro difesa assunta come possibile legittimazione di interventi militari e di autorità politiche. Uno dei dibattiti centrali delle pagine del volume verte sul contrasto tra la titolarità collettiva del diritto culturale e quella individuale che la tradizione occidentale associa ai diritti, quelli umani inclusi.