DIRITTO A COMUNICARE E SOVRANITÀ POPOLARE

    Un libro contro “la gigantesca manipolazione informativa”, contro le falsità e le ipocrisie dei grandi mezzi informativi, contro la propaganda diffusa dai media, anche guerrafondaia, arrogante e deviante. Come è strutturato e come funziona il sistema informativo di oggi? Qual è la differenza tra “comunicazione” e “informazione”? Qual è il rapporto tra comunicazione e politica, tra comunicazione ed elezioni, come si possono recuperare processi di conoscenza evidentemente negati ogni giorno? Questi gli interrogativi forti, che nel volume Enrico Giardino si pone per “rifondare poteri e strutture dei media”, ormai convinto di essere alle prese con una TV oligarchica da cui occorre liberarsi in fretta.

    Cerca di rispondere a tali quesiti progredendo per tappe e articolando il volume in tre parti fondamentali: nella prima definisce il principio del “Diritto A Comunicare” indicandone condizioni politiche e culturali perché esso possa essere applicato; nella seconda parte analizza il ruolo e le funzioni che il “neoliberismo” assegna ai mezzi informativi a scala mondiale e nazionale, sottolineando la specifica anomalia del caso italiano; nella terza parte infine propone progetti e percorsi di liberazione rispetto allo strapotere degli oligopoli mediatici. Un’ampia bibliografia, un glossario e tre Appendici completano le idee e le informazioni contenute nel testo.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Enrico Giardino

    • EditoreFratelli Frilli Editori
    • CollanaIn Movimento/6
    • Edizione
    • Anno2003
    • Pagine204
    • ISBN8887923787
    • Linguaitaliano
    • PrefazioneGiuseppe Ferrara
    • Copie1

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    Copertina mancante.