L’Azione di aiuto alla persona appartiene all’uomo o al professionista? Cosa significa aiutare una persona, che tipo di preparazione si deve possedere, chi è il destinatario e quali effetti ci si auspica debba produrre l’aiuto? Il testo ponendo l’attenzione alle persone con bisogni educativi speciali propone una riflessione sulla cura educativa cercando di rispondere agli interrogativi che inaugurano la riflessione. È necessaria una collaborazione che riconosca competenze, limiti e risorse di ciascun soggetto, in questo senso ad esempio l’ “esperto” deve accogliere l’immenso e insostituibile sapere dei genitori della persona con difficoltà. Esempi concreti, metodologie di analisi e di progettazione educativa, modalità di lavoro e scientificità, nell’ottica di un lavoro congiunto tra educatori professionisti e genitori.
Il testo affronta anche il tema della riforma della Diagnosi funzionale alla luce del sistema ICF.