Questo libro costituisce uno dei pochi tentativi sistematici di raccogliere e valutare gli elementi di conoscenza disponibili sui problemi dell’occupazione giovanile. La questione dell’occupazione giovanile viene connessa da un lato ai problemi più complessi del mercato del lavoro, con i suoi risvolti di conflitto e di emarginazione (che non riguarda solo i giovani), dall’altro alla crisi, di contenuti e di valori, del sistema formativo. Un ampio spazio è dedicato alla “legge giovani”, ai suoi limiti e alle alternative che ad essa si aprono, con un’attenzione continua ai problemi di adattamento delle istituzioni e di apprendimento collettivo dei soggetti, pubblici e privati, che vanno coinvolti in una gestione attiva dei problemi occupazionali. Non manca una valutazione critica della nuova proposta di moda, che riguarda l’ “Agenzia del Lavoro”.