E’ un volume che cerca di suggerire qualcosa, riempiendo quello spazio bianco in cerca di senso che caratterizza il medium fumetto. Nonostante la consapevolezza delle difficoltà, non solo linguistiche, nel trattare la tematica del limite, della diversità, dell’handicap gli autori sono comunque affascinati dal termine disabile o diversabile appunto.
È nel linguaggio-fumetto che essi hanno trovato una serie di interessanti modalità di rappresentazione della disabilità. Una tecnica che – secondo gli autori – riesce anche ad abbattere le barriere della comunicazione.
