Lo slogan della nuova edizione del “Dossier Statistico immigrazione” è lo stesso proposto dal Ministro per la solidarietà sociale per il 1999: “I nuovi cittadini”. Questo slogan è uno stimolo a inquadrare in maniera più approfondita la presenza degli immigrati e le loro prospettive di inserimento. È quanto cerca di fare nell’introduzione del Dossier mons. Guerino Di Tora Direttore della Caritas Diocesana di Roma riprendendo alcuni degli spunti contenuti in una pubblicistica diventata sempre più copiosa. L’immigrazione è una sorta di partita doppia, dove ci sono il dare e l’avere. Spesso diamo l’impressione di essere dei donatori senza ricevere niente. La popolazione è scarsamente cosciente dei vantaggi che l’immigrazione comporta. Così facendo ci si taglia dalla realtà, come dimostrano gli approfondimenti contenuti nel “Dossier” sulle prospettive demografiche e occupazionali e i dati forniti sul contesto internazionale. Forse è più vicino alla realtà ritenere che proviamo difficoltà a inquadrare l’immigrazione come un fatto sociale globale, che riveste profonde implicazioni di natura economica, socio-culturale, religiosa e politica.
Questo XI Rapporto della Caritas di Roma promosso insieme alla Caritas Italiana, alla Fondazione Migrantes e al CSER, si propone di favorire una conoscenza adeguata degli immigrati e dei rifugiati, per superare i pregiudizi e spianare la via all’integrazione. Il “Dossier” raccoglie in quattro parti i dati: Il Contesto europeo e internazionale presenta i riferimenti fondamentali per conoscere la dimensione mondiale del fenomeno (e inquadrare in tale contesto il caso italiano); La situazione italiana analizza prima l’entità dei nuovi flussi e poi esamina la presenza degli immigrati sotto l’aspetto della provenienza continentale e della ripartizione territoriale, seguono gli approfondimenti sull’inserimento socio-culturale religioso e sulle problematiche occupazionali; I contesti regionali offrono alcune griglie utili per la lettura dei vari contesti, per poi analizzare più approfonditamente l’area milanese-lombarda e quella romano–laziale; L’inserto sui rifugiati curato insieme all’ACNUR, richiamo l’attenzione sul dovere di accoglienza nei loro confronti di questa categoria di persone.
