Questo libro è la biografia del Portogallo di Salazar, crudelmente tagliato fuori dal progresso, da ogni benché minima circolazione delle idee, da ogni contatto con il resto dell’Europa e del mondo. Della condizione del cittadino portoghese nel territorio metropolitano si avevano finora poche e vaghe notizie.
Oggi la cortina di reticenze che l’abilità perbenista di Salazar ha calato sul dramma del Portogallo, viene infranta dalle voci che dal fondo delle galere e dai campi di concentramento gridano che anche la violenza dissimulata del fascismo portoghese deve cessare. Sono voci di uomini e donne sconfitti, torturati, perseguitati, affamati, che tuttavia conservano una fede indomita e commovente nella causa dell’uomo.
Sindacalisti, contadini, intellettuali non si limitano alla denuncia, ma ci offrono l’alta lezione del loro esempio: isolati, battuti e piagati non rinunciano alla speranza, anzi alla fiducia, che la libertà sarà loro restituita dall’azione di tutti i democratici.
Dettagli Libro
Autore
Dante Bellamio (a cura di)
- EditoreEdizioni Avanti
- Edizione1ª edizione
- Anno1963
- Pagine231
- Linguaitaliano
- PrefazioneAlberto Mondadori
- Copie1

DOSSIER SUL PORTOGALLO
Copertina mancante.
