Si parla e si scrive molto di droga. Spesso però il discorso resta limitato tra gli addetti ai lavori oppure si pone come uno strumento di divulgazione. Talvolta, ancora, si è data voce ai protagonisti del problema attraverso il racconto di esperienze e di “storie”.
In questo libro si è voluto andare oltre. Un gruppo di donne, provenienti da diverse esperienze culturali, con diversa sensibilità ha scelto di incontrarsi durante un Corso monografico, 150 ore sul problema della droga e della tossicodipendenza. Il metodo di analisi e di riflessione su questa tematica è tipicamente femminile: le donne sono partite dalla propria esperienza per mettere in discussione la “qualità della vita”, le contraddizioni e le insoddisfazioni quotidiane. Nessuna di loro ha sentito il problema della droga come problema degli “altri” ma piuttosto come il segno di un fallimento della società di cui anch’esse fanno parte. Non a caso alcune di loro erano donne o madri che ne avevano avuto o stavano avendone esperienza diretta, personale, come mogli, madri o sorelle. Da questa sensibilità e consapevolezza è nata la ricerca delle autrici, l’approfondimento degli aspetti medici, sociali e politici, pubblici e “privati” della tossicodipendenza e della droga, la discussione e il confronto a partire dall’esperienza reale, quotidiana.