In un colloquio con Gianfranco Bettin, Massimo Cacciari affronta i nodi principali della vita politica italiana ed europea; traccia una mappa per comprendere la complessità del presente e sviluppa alcune domande cruciali: è possibile ripensare la cittadinanza, conciliando le nuove forme della produzione con le inedite spinte multiculturali e multietniche? Come scongiurare la solitudine e lo spaesamento determinati dalla globalizzazione? Quale può essere lo spazio di pensiero e di azione politica in un’epoca così drammatica di sgretolamento del tessuto sociale, di allarme ambientale, di insicurezza e precarietà? In Italia la sinistra è alle prese con sfide decisive, ma si può vincere se si orientano i percorsi in un senso radicalmente federalista e riformista, resistendo alle tendenze più selvagge e alle inerzie che segnano le società contemporanee.