Questo libro è il risultato di un’indagine sul disagio e i bisogni della popolazione calabrese maturata dall’esperienza dei Centri di Ascolto Caritas (CDA) e degli Osservatori della povertà e delle Risorse, affidata alla Fondazione Facite e finanziata dalla stessa Caritas Italiana. I CDA entrando a contatto, in maniera diretta e continuativa, con le persone e le famiglie povere e cercando di intervenire quotidianamente in risposta alle loro necessità, offrendo ascolto, sostegno economico e alimentare, segretariato sociale, si trovano in una condizione privilegiata per delineare una visione chiara e un quadro dettagliato della situazione sociale di un territorio. Sfruttando questo potenziale conoscitivo l’indagine ha cercato di fare luce su condizioni di disagio spesso nascoste alle stesse statistiche ufficiali e dai volti molteplici e sfuggenti. Ciò che è emerso è una realtà di indigenza che coinvolge non solo disoccupati (la Calabria è la regione italiana con il tasso di disoccupazione più alto), situazioni di rischio sociali legate alla precarietà lavorativa, emarginati, migranti, analfabeti ma anche diplomati e famiglie monoreddito con più figli; situazioni di povertà ed esclusione sociale confermate anche dai dati a livello nazionale del Progetto Rete dei Centri di Ascolto e degli Osservatori della povertà e delle Risorse della Caritas Italiana. L’indagine, e il libro ad essa conseguente, vuole rispondere ad una triplice finalità: essere uno strumento idoneo di lettura della povertà e dei bisogni reali che permetta di individuare le priorità di programmazione e azione; informare la comunità cristiana civile ed istituzionale sulle molteplici povertà presenti sul territorio regionale, fornendo dati inediti sulla loro diffusione e tendenze in atto; sensibilizzare la comunità sul problema della povertà e sui bisogni dei poveri.